La vera e perfetta letizia

La vera e perfetta letizia

La vera e perfetta letizia

 

 


Lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
(4, 4-7)

Siate sempre lieti nel Signore,

ve lo ripeto: siate lieti.

La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!

[…]
La pace di Dio, che supera ogni intelligenza,

custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.


Fonti francescane [278] :

Un giorno il beato Francesco si trovava presso Santa Maria degli Angeli, chiamò frate Leone e

gli disse: “Frate Leone, scrivi”, “Scrivi qual è la vera letizia”:

“Viene un messo e dice che tutti i maestri di Parigi sono entrati nell’Ordine [francescano], scrivi:

non è vera letizia. Così pure che sono entrati nell’Ordine tutti i prelati d’Oltralpe, arcivescovi e

vescovi, non solo, ma perfino il Re di Francia e il Re d’Inghilterra; scrivi: non è vera letizia.

E se ti giunge ancora notizia che i miei frati sono andati tra gli infedeli e li hanno convertiti tutti

alla fede, oppure che io ho ricevuto da Dio tanta grazia da sanar gli infermi e da fare molti

miracoli; ebbene io ti dico: in tutte queste cose non è la vera letizia”.

Leone: “Ma qual è la vera letizia?”.

“Ecco, io torno da Perugia e, a notte profonda, giungo qui, ed è un inverno fangoso e così rigido

che, all’estremità della tonaca, si formano dei ghiacciuoli d’acqua congelata, che mi percuotono

continuamente le gambe fino a far uscire il sangue da siffatte ferite. E io tutto nel fango, nel

freddo e nel ghiaccio, giungo alla porta e, dopo aver a lungo picchiato e chiamato, viene un

frate e chiede: “Chi è?”. Io rispondo: “Frate Francesco”. E quegli dice: “Vattene, non è ora

decente questa, di andare in giro, non entrerai”. E poiché io insisto ancora, l’altro risponde:

“Vattene, tu sei un semplice ed un idiota, qui non ci puoi venire ormai; noi siamo tanti e tali che

non abbiamo bisogno di te”. E io sempre resto davanti alla porta e dico: “Per amor di Dio,

accoglietemi per questa notte”. E quegli risponde: “Non lo farò. Vattene al luogo dei Crociferi

e chiedi là”.

Ebbene,

se io avrò avuto pazienza

e non mi sarò conturbato,

io ti dico che

qui è la vera letizia

e qui è la vera virtù e la salvezza dell’anima“.

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